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domenica 29 marzo 2020

ANCORA UN'OCCASIONE - Piccola storia triste

Venne un tempo in cui Madre Terra chiamò a corte i suoi cavalieri.
La furia di Poseidone e la folgore di Zeus erano a sua disposizione. Typhoon, Bora e Mistral borbottavano impazienti nell'otre di Eolo mentre Efesto ribolliva in attesa del La.
Tutto era pronto, solo un cenno e sarebbe scoppiato l'inferno, tanto ferocemente, che Ade già pregustava il lauto bottino.
Apollo amava le sue creature più veneranti, ogni giorno se ne prendeva cura, sollevava il carro del Sole in cielo con gran fatica per scaldarli ed illuminarli. Così temendo per la loro nefasta sorte, chiese a Madre Terra un'occasione per sistemare le cose.
Ella acconsentì.
Liberò quelle piccole, subdole, mutevoli entità di sua invenzione lasciandole libere di agire indisturbate. 
Il piano funzionò, in breve tempo l'aria, l'oceano e la foresta ripresero a respirare. La natura rimise l'uomo al proprio posto. 
Un cartellino giallo, un monito, un avvertimento o chiamatelo come vi pare. Questo è quello che è stato concesso, un ultimo tentativo di RESPONSABILITA'.
Marco Mansutti Photo

martedì 17 marzo 2020

PER UN BACIO ALL'ANIMA

Cade dagli occhi il tuo dolore
vorrei raccogliere quel dirompente grido silenzioso.
Ho paura.
Marco Mansutti Photo
Ho paura che il mio bacio di speranza
diventi bacio di morte.


 Allora non baciare il mio dolore,
non raccogliere le mie lacrime,
non tenere le mie mani.
Resta solo ad un metro da me, resta ad un pianeta da me
ma resta.
Solo allora
il mio dolore
non avrà più forza.
I miei occhi non ti vedranno ma il mio cuore saprà che ci sei.
                                                                       
                                                                                                                                       (Fabia Romano)

venerdì 7 febbraio 2020

EQUILIBRIO

Marco Mansutti Photo
Placida acqua di vita sorgente
assisti allo spettacolo
della dea che tutto crea e tutto inghiotte.
Meccanismo perfetto
dei corpi forgiati
da mille errori,
disegni, progetti infallibili
che noi stolti, ciechi, presuntuosi
chiamiamo evoluzione.
Ignoranti ed empi di illusione,
presumiamo di aver in
pugno la natura,
dimentichi che di solo equilibrio
lei si ciba.

                             Fabia Romano

lunedì 9 dicembre 2019

IL DIVERSO

Mio fratello sull'altra riva
guarda il monte rivolto dall'altra parte
e anche se abbiamo la stessa madre
la mia paura del diverso
è più resistente del pensiero
che una volta raggiunta la foce
il mare sarà lo stesso per tutti.

mercoledì 27 novembre 2019

IMPRESSIONI D'AUTUNNO

Entra nelle ossa questa nebbia che tutto acquieta. 
Ovatta d'anima, di Terra e di pensieri. 
Riempie le gobbe del monte la pioggia di cammelli l'esempio in terre lontane. 

Bolle il vino, esplode il bosco, empia è la gerla di doni della natura. 
Il fuori tace, il dentro si accalora con l'amico vien per compagnia fin tarda ora. 
Il nonno tramanda la sua voce a quel che sarà, prima che sia l'inverno.


Fabia Romano